Maledetta primavera: 6 consigli per affrontare il cambio di stagione

Maledetta primavera: 6 consigli per affrontare il cambio di stagione

Finalmente è arrivata la primavera, che è senza dubbio la mia stagione del cuore: ho voglia di leggerezza, di muovermi, di stare all’aperto!

Tutto bello, ma vogliamo parlare anche del lato oscuro di questo periodo? Tutti coloro che si ritrovano da marzo in poi a starnutire senza sosta sapranno di cosa parlo, idem chi vede diminuire inspiegabilmente il sonno al primo allungarsi delle giornate.

Diciamocelo: la primavera è una stagione tutt’altro che romantica e delicata, è prepotente e aggressiva, e con sé porta alcuni antipatici disturbi, come insonnia, nervosismo, ansia, sonnolenza, carenza di energia. Colpa dei nuovi equilibri ormonali, che ci rendono le cose un pò più complicate. Che fare quindi?

Ecco quindi qualche consiglio per abituarti più in fretta a questa nuova – maledettissima – stupenda primavera, e goderne a pieno, ritrovando benessere e sentendoti in forma.

1. Riconnettiti con gli altri

L’inverno è un periodo di letargo, almeno per quanto mi riguarda diminuisco molto le occasioni di incontro con gli altri. Eppure tra tutti i tipi di benessere, quello delle nostre relazioni è considerato il più importante da molti recenti studi, che ci assicura serenità e longevità.

Non c’è tempo da perdere: consideriamo la primavera la rinascita anche delle relazioni umane! Riconnetterti con amici e familiari dopo un periodo di distanza ti ricorderà quanto sia essenziale il sostegno reciproco e il senso di appartenenza. Confrontarti sarà l’occasione per metterti in discussione, alleggerirti dei tuoi pensieri, scambiare opinioni. Le relazioni richiedono cura, comprensione e tolleranza, ma arricchiranno la tua vita e il tuo spirito. 

2. Esci!

Nel cambio di stagione, grazie alla maggiore quantità di luce e delle temperature miti è fondamentale (e più piacevole) cercare di stare spesso fuori casa, se nella natura meglio, ed esporsi alla luce del sole (SPF +50 please!). Organizza una passeggiata nel verde con la tua persona preferita, oppure pratica all’esterno la tua normale attività fisica. Ricordati che d’estate ci lamenteremo del caldo: approfitta delle temperature attuali per muoverti all’aperto!

Riconnetitti con gli altri

3. Riconnettiti con te stessa

Viviamo una quotidianità mentalmente e fisicamente stressante, ci viene richiesto di essere produttive e sempre sul pezzo, passando da un task all’altro senza pause. A farne le spese sei tu, la tua vitalità, creatività e tanto altro.

Datti uno spazio e un tempo per centrarti, sederti tranquillamente, goderti il momento presente, pulire la mente, cambiare prospettiva. Se hai pensato di iniziare a praticare la mindfulness, o qualsiasi tipo di meditazione, questo è il momento giusto. Oppure prendi un quaderno e scrivi quello che ti passa per la mente.

4. Mangia in linea con la nuova stagione

In primavera viene quasi naturale dare una “ripulita” all’alimentazione, alleggerirla, e dare più spazio a a frutta e verdura di stagione. Certo, i pranzetti primaverili leggeri si alterneranno con altrettanti aperitivi all’aperto, ma quello fa parte del “riconnettersi con gli altri” di cui sopra, no?  A parte gli scherzi, curare la tua alimentazione, renderla più stagionale, più semplice, è l’aspetto su cui concentrarti con attenzione per affrontare al meglio questo cambio di stagione e sentirti più in forma.

Mangia in linea con la stagione

5. Inserisci in casa la primavera: 

E’ il momento giusto per rinnovare quell’angolo di casa che non sopporti, dare “un’imbiancata” alla parete rovinata dai tuoi figli, pensare a qualche tocco di colore. Pensa a riorganizzare quelle zone in cui si accumula più spesso il disordine. Ti farà sentire immediatamente meglio. In generale, trova il modo per favorire il più possibile l’ingresso della luce naturale. Trovi in questo mio vecchio articolo qualche idea.

Se hai bisogno di un consiglio personalizzato su come rinnovare un angolo della tua casa a basso costo, in modo da renderlo davvero “tuo”, contattami qui per prenotare una consulenza oraria.

palette primavera 2024

6. Fai pulizia! 

Che tipo di pulizia? Fai spazio e chiarezza dove ci sono dubbi, paura e incertezza. Scegli con cura le persone che hai accanto, le cose che guardi, leggi, ascolti, e metti dei confini con ciò che ti fa male. Assicurati che ciò che assorbi durante il tuo prezioso tempo sia accurato e allineato con i tuoi valori. Ok essere informate su tutto, ma limitiamo comunque il tempo di esposizione, soprattutto sui social! 

Lo capisco, con il sonno che hai in questo periodo e la mole di impegni quotidiana, ti sembra troppo da fare? Un passo alla volta è il nostro mantra! Introduci una piccola nuova azione, rendila un’abitudine, e poi passa alla prossima. 

ReBalance-kit

Ti piacerebbe rimetterti rimetterti in forma e ritrovare benessere con un boost di motivazione ed energia?

Ti consiglio di dare un’occhiata al ReBalance-kit, il percorso con me di un mese – che parte ogni 1 del mese – che comprende:

  • 1 sessione ad inizio mese di Health Coaching 1:1 da 30′ + follow up a fine mese via e-mail.
  • Workbook con esercizi e check-list, il diario del tuo percorso.
  • E-book #casamindful per l’ottimizzazione dei tuoi spazi, con esercizi e consigli pratici
  • 2 allenamenti Pilates e meditazione a settimana
  • Chat e community di sostegno
  • Consigli e un piano alimentare generico elaborato da un nutrizionista
  • 20% di sconto sulle sessioni individuali ONE-Balance-Shot

Prenota qui la consulenza gratuita di 30’ con me per saperne di più, per Pasqua sconto di 5€ sul mensile!

BUONA PRIMAVERA!

Foto: via Pinterest e Canva

Casamindful: rinnovare la casa con la testa e con il cuore

Casamindful: rinnovare la casa con la testa e con il cuore

“L’abitazione è uno dei più urgenti bisogni dell’uomo, poiché la casa è sempre stata l’indispensabile e primo strumento che egli si è forgiato.” Le Corbusier

Un appartamento al quinto piano di una palazzina in cortina, che dà su una strada non troppo trafficata. alle 6 la casa si gode in solitudine il mattino, in quel silenzio piacevole che tra poco verrà rotto da un gridolino nervoso di neonato, una risata infantile, una richiesta di caffè. Il sole si alza dai tetti degli edifici vicini, illuminando le stanze di luce. Dalle finestre della cucina si iniziano a sentire le prime macchine passare per strada. La casa sembra apprezzare questo momento di pausa tanto quanto me, si prepara ad un’altra giornata, in una specie di riscaldamento mattutino. 

Ne ha passate tante, sopportato cambiamenti, ed è stata testimone di innumerevoli eventi. Ho iniziato a vivere in questa casa a 28 anni, da sola. Oggi sono molti di più gli anni e il numero di abitanti. E’ stata uno studio di architettura. Ha assistito tra le altre cose a feste di bambini, festeggiamenti di Capodanno tra adulti alticci, malumori passeggeri, litigi rumorosi, terremoti, due travagli, cene affollate della Vigilia, feste di battesimo, primi passi incerti di bambino. Da un pò è anche set per le mie lezioni di pilates. Oltre a dovere sopportare i dispetti e i danni di Leo e Sam.

Home sweet home

Cosa è CASA?

Cosa è per me casa mia? Mi viene in mente quella sensazione che provo aprendo la porta al ritorno da un periodo piuttosto lungo fuori: sono emozionata, tutto mi sembra nuovo, più bello, accogliente, alle volte più piccolo di quanto ricordassi. È quindi un rifugio per me, a livello fisico e psicologico.

La casa non fa solo da sfondo alle nostre giornate: influenza il livello di benessere e riesce a migliorare la qualità della vita. Lo spazio ha un innegabile potere sulle persone e può influire sui comportamenti. Pensa a come un angolo comodo, giustamente illuminato, ordinato, possa fare la differenza se devi lavorare, leggere, studiare.

casa flessibile

La casa flessibile

Hai mai notato quanto siano stretti i termini che si usano per la casa? Si usa l’espressione cucina per la zona che è il suo centro, il nucleo, zona di incontro, di relazioni, e in cui la preparazione dei pasti è solo una delle azioni che vi si svolgono. Camera da letto? Sempre più spesso è anche zona studio, lettura, gioco, set per video e incontri di lavoro. Angoli una volta privati che si aprono all’esterno. Bagni che vengono mostrati sui social, soggiorni che diventano sale fitness. Case con schemi strutturali e impiantistici del passato, che dovrebbero riconsiderarsi con la fluidità della società che cambia.

È quindi importante che la tua abitazione sia modificata e adattata a te, distaccandoti dagli schemi fissi che le abitudini passate ti suggeriscono. La distribuzione di spazi e arredi dovrebbe essere cambiata in relazione alle necessità, essere  flessibile e rispecchiare il tuo modo di vivere.

Per progettarla non pensare subito agli elementi che la compongono (arredi, complementi, ecc.), ma prima rifletti sul tipo di vita che fai e a cui aspiri, utilizza tutti i sensi per capire cosa renderà bella e confortevole la tua casa. Suggerisco di partire proprio dalle necessità sensoriali riferite all’ambiente che desideri rinnovare.

Esempio: nella camera da letto quali sensazioni vorresti provare? Quali sensi dovrebbero essere sollecitati? Con quale intensità? Le mie preferenze: calma, tranquillità, freschezza, benessere. Amo la zona notte spoglia, dai colori neutri, con pochi oggetti, senza particolari profumi, ma molto “soffice” e confortevole. Le risposte a queste domande costituiscono delle linee guida sensoriali per iniziare a rinnovare la tua casa in modo che doni benessere e ti rispecchi.

Non è cosa da poco riuscire a realizzare la casa dei tuoi sogni, ma puoi iniziare da subito a stabilire i temi fondamentali e il percorso da seguire, e realizzare un pezzo alla volta il luogo in cui essere felice e accogliere chi ami. 

linee guida sensoriali

Casamindful: cos’è?

La mindfulness è una pratica che insegna a mettere attenzione nel momento presente, a coltivare la consapevolezza per conoscere se stessi, imparando a vivere e godere del qui e ora. Da questo ho pensato ad un termine da attribuire al modo di considerare la casa che ha come punto di partenza l’attenzione su come si vive e come ci si sente al suo interno: casamindful.

Casamindful è un approccio per riconsiderare i tuoi spazi in modo olistico. Con la testa – in modo semplice e pragmatico – ma anche con il cuore, perchè la casa racconti di te, contribuisca al benessere e all’equilibrio delle persone che ci vivono.

Dallo scorso sabato ho messo online sul sito la prima parte della guida #casamindful (nella sezione risorse gratuite), per muovere i primi passi del percorso. Ti consiglio di scaricarla, ti basterà inserire il tuo indirizzo email per riceverla. Sarò felice di ricevere i tuoi commenti, e – se deciderai di iniziare a mettere in pratica i miei consigli – non esitare a contattarmi per qualsiasi domanda.

Buona settimana!

4 chiacchiere sull’attività fisica e i benefici del Pilates in gravidanza

4 chiacchiere sull’attività fisica e i benefici del Pilates in gravidanza

Sta per terminare la mia seconda gravidanza nel momento in cui scrivo questo articolo. Sono un’insegnante di Pilates, ma prima di tutto un’appassionata di sport e fitness, non da tutta la vita ma da molti anni. E questo grande amore è scattato quando ho capito che l’attività fisica rende migliore la mia vita sotto ogni aspetto, sia fisico – a livello di salute oltre che estetico – sia mentale.

Però è normale, appena scopri di essere incinta, avere mille dubbi. L’esperienza di chi conosci, le ricerche sul web (MAI GOOGLARE SU QUESTI ARGOMENTI!), i tanto cari consigli non richiesti che le gravidanze richiamano come le api sul miele, rendono qualsiasi dubbio “paralizzante”. Innanzitutto bisogna seguire il parere del medico, MA…

Se la gravidanza non ha nessun tipo di problema o patologia che la limiti, la regola è una sola: se si praticava sport prima, lo si può (deve) continuare più o meno normalmente, altrimenti è molto consigliabile trovare un’attività che sia adattata alla nuova condizione, ma che faccia rimanere il corpo attivo e ben funzionante, che si prepari all'”evento”.

thumb_IMG_E7127_1024           Quindi per quanto mi riguarda, essendo abituata a fare tanto movimento, le mie gravidanze hanno sempre previsto lo sport. Di ogni genere: circuiti, camminate veloci, pilates, yoga, nuoto. Tutto ciò che sentivo che in quel momento mi faceva sentire bene.

Nel primo trimestre di questa seconda sono stata molto debole, con molte nausee, e ho preferito eliminare i pesi, ma ho continuato con esercizi di resistenza a corpo libero e ad un’intensità più bassa, con il pilates (insegnandolo e praticandolo).

Nel secondo trimestre sono stata meglio, ho iniziato a praticare yoga e nuoto (che ho interrotto a causa del lockdown), oltre a continuare con pilates e camminate veloci. Durante la quarantena ho dovuto rivedere tutto, stabilendo una routine fatta di esercizi di resistenza o pilates la mattina presto, e un pò di cardio a fine giornata, che in molti giorni ti confesso è stata ballare con Just Dance per mezz’ora :D.

thumb_img_9782_1024

 E sai qual’è per me la cosa più bella dell’attività fisica in gravidanza? L’abbandonare completamente l’atteggiamento competitivo che si ha durante lo sport in condizioni”normali”, la voglia di prestazione scompare, e si ascoltano solamente le necessità e il benessere del proprio corpo. Ci si muove per sentirsi bene, o meglio. E’ questa un’abilità molto utile da sviluppare, e da praticare anche dopo il parto. 

Inoltre vedo il momento del parto – e l’arrivo di un bimbo – come una mèta alla quale preferisco arrivare mentalmente e fisicamente in forma. Le braccia dovranno essere forti per sostenere nottate e nottate di pianti disperati, no?

thumb_IMG_0074_1024

Ti riassumo alcuni benefici dell’attività fisica in gravidanza

  • Meno possibilità di avere mal di schiena.
  • Maggiore facilità di avere un aumento di peso sano
  • Muoversi riduce le possibilità di diabete gestazionale, preeclampsia, necessità di un parto cesareo 

Tra tutte le attività il Pilates è sicuramente tra le più indicate per la gravidanza. Tiro l’acqua al mio mulino è vero, ma ecco i motivi:

  1. Il Pilates è la forma di allenamento giusta per un corpo che sta cambiando. Durante i 9 mesi cambia non solo il corpo ma anche i livelli e le capacità di equilibrio, resistenza, coordinazione, e il Pilates lavora molto su questi aspetti.
  2. Il Pilates dà forza al corpo e alla mente. La gravidanza ha bisogno di un corpo che funziona bene, ma soprattutto di una mente pronta a vivere momenti molto delicati. Lavorando sulla respirazione e sul controllo si riescono a gestire meglio l’ansia, i cambiamenti emotivi, le paure. 
  3. Puoi fare Pilates dal primo all’ultimo giorno di gravidanza. Puoi praticarlo durante il primo trimestre, se hai bisogno rallentando un pò, e aumentare l’intensità durante il (di solito) fantastico secondo trimestre, per poi cercare di dedicarti ad esercizi preparatori al parto durante il terzo.
  4. Aiuta ad ascoltare il tuo corpo. Come accennavo prima, il Pilates è un’attività nella quale l’ascolto del corpo è fondamentale, e si modifica e varia a seconda delle necessità. 
  5. E’ completamente sicuro per la maggior parte delle donne, fatto di movimenti intelligenti che fanno muovere l’intero corpo.
  6. E’ un metodo che dona forza muscolare, allungamento, lavoro di respirazione, cose di cui una mamma ha estremamente bisogno.

Processed with VSCO with b1 preset

Tutto chiaro? Se con questo articolo ti ho convinta a dedicarti al Pilates durante questi fantastici-terribili 9 mesi, allora ricorda di affidarti sempre ad istruttori seri e certificati, specializzati in Pilates prenatale. 

Consiglio: segui il mio profilo Instagram (@thebalanceflow), per non perderti i video dedicati agli esercizi di Pilates in gravidanza! 😉

Ti è stato utile questo post? Commenta qui sotto, e iscriviti alla newsletter (trovi a destra il box dove inserire la tua e-mail) per ricevere contenuti speciali e rimanere sempre aggiornata. 

Ciao e buon allenamento! 🙂

No Stress!

No Stress!

In queste settimane hai perso molte certezze e punti fissi. La scuola è chiusa, se il lavoro non è interrotto si trasforma in telematico, e il “resta a casa che andrà tutto bene”, ma senti continuamente brutte notizie. Tutto questo si trasforma in stress e ansia. Di conseguenza ti sforzi di cercare un nuovo – difficile – equilibrio, ma sei ansiosa e senza energie. Non puoi controllare ciò che succede all’esterno, ma dato che la tensione particolare a cui sei sottoposta potrebbe avere delle conseguenze importanti sulla tua salute fisica e mentale, credo sia molto importante fare attenzione a ciò che invece puoi controllare: fai del tuo benessere una priorità

Ecco qualche consiglio pratico per diminuire il livello di stress

  1. Dai un nome a come ti vuoi sentire: ottimista, calma, fiduciosa, felice… e poi scrivi questa parola su un biglietto. Mettilo in evidenza sul frigorifero, vicino allo schermo del pc, in un posto in cui più volte ti cadrà l’occhio. Potresti anche farne un salvaschermo da impostare sul cellulare.
  2. Crea una routine. In questo mese ho passato giornate di ogni tipo: pigre, impegnate, rilassate, depresse. Ma ho notato che mi sento molto meglio se organizzo le cose da fare in una routine, e svegliandomi presto, con la possibilità di cambiare piano se ne ho voglia (o se sono troppo stanca o se eventi esterni mi costringono a farlo). Prova a impostare un ritmo di vita che vada d’accordo con le tue necessità attuali, ma prevedendo ogni giorno anche piccoli momenti piacevoli (leggere, farti un doccia con calma, guardare una serie).
  3. Scegli una via di fuga. Cosa ti fa stare subito meglio? Sdraiarti a terra e respirare? Dipingere? Prenderti cura delle piante? Tieni “a portata” 1-2 gesti da compiere quando ti accorgi che lo stress e l’ansia stanno per prendere il sopravvento.
  4. Muoviti! L’esercizio fisico permette al tuo cervello di rilasciare endorfine, sostanze chimiche che diminuiscono i livelli di ansia, ma migliora anche il sistema immunitario, è quindi imprescindibile in questo momento! Non è obbligatorio che tu faccia allenamenti intensi per sentire i benefici in termini di riduzione dello stress. Il pilates per esempio è un’attività ideale, perché dando importanza alla respirazione e alla connessione tra mente e corpo, fa concentrare sul movimento, dando alla tua mente una pausa da altri pensieri. 
  5. Mangia bene. Viviti il cucinare e i pasti come un piacere da condividere con chi sta a casa con te, per godere di qualche bel momento. Elimina invece tutto il cibo non goduto e apprezzato, ingerito solo per nervosismo. Mangiare nutriente e leggero ti aiuterà ad essere forte, lucida e piena di energia.

Nessun senso di colpa se cedi e ti allontani dalla routine, se nonostante i buoni propositi ti capitano giornate da dimenticare, se ti lasci un po’ andare alla tristezza e ai cattivi pensieri. Non credo tu debba essere super-produttiva in questi giorni, ma devi reagire e prendere l’iniziativa. Smetti di sentire tutte le notizie, controllare i social se non ti fanno stare bene. Dai la possibilità a corpo e mente di resettare durante la giornata. Se continui a prenderti cura di te, nonostante la situazione di stress, aumenterai la calma e la lucidità necessarie per affrontare i momenti difficili non controllabili che incontrerai sulla strada.

Scrivimi un commento se questo articolo ti è piaciuto e fammi sapere se utilizzi già uno di questi modi per stare meglio in questo periodo 🙂

10 modi divertenti per iniziare una fitness routine (anche di questi tempi).

10 modi divertenti per iniziare una fitness routine (anche di questi tempi).

Sul serio sto parlando di fitness routine? Si, è marzo, e di solito in questo periodo ci si abbona in palestra (o si prova a frequentare quella di cui si ha già l’iscrizione), si fissano gli Obiettivi, si acquista la cremina miracolosa da mettere ogni sera. Certo quest’anno c’è un pò di incertezza al riguardo, no?

Ma forse mai come in queste strane settimane io per prima mi sono resa conto dell’importanza dell’attività fisica praticata ogni giorno, inserita nella giornata e resa abitudine. Non solo fondamentale in termini fisici, è scontato (vero?), ma soprattutto mentali, perché favorisce il buon umore e aumenta l’energia.

Ho quindi pensato a quali siano dei trucchetti utili per iniziare a organizzare la propria fitness routine, soprattutto quella svolta a casa. Eccone dieci:

  1. Esplora. Cosa preferisci fare? Se sei incerta potresti dare un’occhiata ai video di YouTube . C’è di tutto, ma io ti consiglierei di alternare un pò di Pilates ad allenamenti a più alta intensità, come quelli HIIT di Impacto Training, adatti a tutte le età e per ogni livello di allenamento. Ma se invece ti piace ballare e non pensare troppo, prova video di Zumba, di Just Dance, potresti riuscire a coinvolgere anche il resto della famiglia! Sperimenta e divertiti. Alcune settimane fa ho trovato un video anni ’90 di Step (eccolo), che mi ha fatto tornare bambina (e sudare tantissimo).
  2. Focalizzati su un obiettivo. Avere una meta ti darà motivazione, ma deve essere sostenibile nel tempo e realistica. Riuscire ad alzarsi al mattino senza tanto dolore alla zona lombare, avere più energia nel corso della giornata, sentire il tuo addome che ti sostiene ed è più forte (e di conseguenza è più snello). Elimina la fretta di raggiungere l’arrivo. Apprezza ogni singolo, piccolissimo risultato. Dedicati con costanza e consapevolezza.
  3. Allenati con qualcuno. Trovare con chi condividere questo percorso può essere utile per dare continuità e non saltare gli appuntamenti presi. Significa allenarsi insieme o a distanza. Potresti formare un gruppo di amiche su whatsapp su cui scrivere gli allenamenti fatti in giornata e motivarsi con ironia.
  4. Segui una guida. Non sei molto esperta? Il web è pieno di guide fitness, di ogni genere e costo, che incoraggiano e motivano a mantenere il ritmo. Spesso si tratta di applicazioni, per avere sempre a portata gli esercizi. Quella che conosco meglio e che ritengo valida è SWEAT, guida inventata da Kayla Itsines 5-6 anni fa e diventata ora una serie di programmi per tutti i gusti: yoga, Post- parto, allenamento con pesi, home fitness. Il costo non è basso ma la qualità è alta. Per un allenamento molto efficace e divertente c’è anche PilatesBarreOndemand, la app di Tracey Mallet, creatrice del metodo BootyBarre, in cui si fonde pilates, barre e hiit. Del tutto gratuita (ma valida) e con allenamenti di ogni durata e intensità è la app Nike Training. Se invece sei alla ricerca di esercizi per migliorare la salute della tua schiena è molto valida la app Kaia, che offre un programma di esercizi da eseguire 15 minuti al giorno a seconda della propria necessità.
  5. Acquista dei piccoli attrezzi. Ti puoi allenare a corpo libero senza problemi, o rendere attrezzi fitness oggetti che già hai in casa (asciugamani, palline da tennis, il Super Tele di tuo figlio). Ma per rendere più divertente il tuo allenamento potresti acquistare degli elastici, piccoli manubri, una fitball (che trovi a prezzi accessibili su Amazon o Decathlon). Ti consiglierei di non lasciarti trascinare dall’entusiasmo comprando tutto, ma di provarne uno o due e capire cosa ti piace.
  6. Instagram. Ormai questo social è pieno di fitness influencer che aumentano la frustrazione invece di fare venire voglia di muoversi. Fisici perfetti, allenamenti impensabili (irripetibili a casa). Ma sicuramente riuscirai a individuarne 2-3 da seguire che ti motivino e diano spunti utili. Alcuni delle mie preferite: @francesca_skyola, @ourfitfamilylife, @postura.da.paura.
  7. Acquista un fitness tracker. Volendo investire sul miglioramento della fitness routine puoi acquistare un dispositivo che monitora tutte le attività quotidiane: durata e qualità del sonno, numero di passi e distanze percorse, oltre alle attività più impegnative (bicicletta, corsa, pesi, HIIT, pilates). Ne esistono di tutti i tipi e tutti i prezzi, ma anche il modello più semplice può essere un motivo in più che ti ricorda di essere costante. (Alcuni brand: Polar, Garmin, Fitbit, Apple)
  8. Monitora i tuoi miglioramenti. Tenere un diario in cui appuntare gli esercizi svolti, come ti sei sentita, i miglioramenti che noti, ti darà la spinta a proseguire e ad essere costante, anche nei momenti, del tutto fisiologici, in cui vorrai mollare.
  9. Divertiti. E’ forse l’aspetto più importante. Muoverti ti deve fare stare bene, ti deve fare venire il sorriso. Può (e deve) essere faticoso, duro, impegnativo, ma di quella fatica che non vedi l’ora di ripetere ogni giorno.
  10. Riposa. Anche se dopo qualche tempo ti sembrerà di non potere fare a meno di allenarti, i giorni di rest – riposo – sono parte integrante di un programma di allenamento. In queste giornate se ti va puoi fare un pò di stretching, o di yoga, e farti una passeggiata all’aperto…potendo!

Spero che questi consigli ti possano essere utili. Ne aggiungeresti altri che hai già sperimentato? Scrivimelo nei commenti!

IL TEAM DI SWEAT