3 idee per organizzare un angolo palestra in casa

È probabile che nell’ultimo anno tu abbia iniziato a fare esercizio fisico a casa, e ti piacerebbe organizzare un angolo dedicato all’allenamento, con tutto a portata di mano. Oppure lo fai da tempo, ma vorresti trovare il modo migliore per ordinare gli attrezzi. Ecco per te alcuni consigli che spero ti siano utili.

angolo palestra in casa

PERCHÈ DEDICARE UNA ZONA DELLA CASA ALL’ESERCIZIO FISICO

Diciamo le cose come stanno: la cosa importante dell’esercizio fisico è farlo con costanza. Ma un ambiente curato e funzionale può rendere questo momento più piacevole, soprattutto se ti stai allenando da casa. Un angolo palestra ben progettato può motivarti e favorire lo svolgimento delle sessioni di allenamento. Se stai cercando un pò di ispirazione sei nel posto giusto: con questo articolo cercherò di darti qualche suggerimento, soprattutto se ritieni di non avere abbastanza spazio.

LA MIA ESPERIENZA

Mi alleno a casa da molti anni, ma fino ad un anno fa si trattava di una delle possibilità, che alternavo all’allenamento in palestra o all’aperto, una soluzione da adottare solo in determinate situazioni o periodi dell’anno. Da marzo 2020 tutto è cambiato, allenarsi da casa è diventata l’unica via, e si è diffusa l’abitudine di seguire corsi online svolgendoli nel proprio soggiorno (o dove capita). Credo che questa esperienza, dovuta alla pandemia, avrà ripercussioni permanenti sul modo di allenarsi e non scomparirà l’abitudine di allenarsi nell’ambiente domestico.

Non è semplice inserire in casa un angolo completamente rivolto al movimento, soprattutto se si vive in un appartamento di medie o piccole dimensioni. Adottando alcune soluzioni però, la mancanza di spazio non sarà più un problema. Ecco alcune idee per organizzare la tua zona benessere.

3 SOLUZIONI SMART PER ORGANIZZARE L’ANGOLO PALESTRA

1. appendi alle pareti

In mancanza di spazio, una parete attrezzata è la soluzione più pratica. Può anche diventare un elemento di arredo, che contraddistingua lo spazio, e che al tempo stesso faccia venire voglia di allenarsi, con tutto in bella mostra. Un esempio di lusso? La parete progettata dal designer giapponese Momoko Higashifushimi: una griglia metallizzata, con supporti personalizzabili per l’attrezzatura. Non sembra una scultura?

parete attrezzata Higashifushimi
Credit: Pinterest

Tra i sistemi più in voga c’è la pegboard: un pannello forato con dei pioli che consentono di personalizzarne l’uso. Può diventare una soluzione di arredo valida anche per altre zone della casa, per esempio all’ingresso. Nel progetto australiano di Heartly, una pegboard a tutta parete dipinta di nero, ha addirittura spazio per 2 biciclette, che vengono sostenute allo stesso modo di borse, sciarpe e piante. Per mettere subito in chiaro il carattere della casa e di chi la abita.

Credit: Pinterest
Credit: Pinterest

Per una versione di dimensioni più moderate, e specifica per l’angolo palestra, si trovano molti esempi e anche dei tutorial per realizzarla da soli. Credo sia una soluzione pratica e di effetto, per chi desidera avere davvero tutto a portata di mano.

Credit: Pinterest

Se invece pensi che non sia poi così bello lasciare alla vista tappetino e manubri, potresti attrezzare l’anta di una porta di un ripostiglio o di un armadio, in modo da nascondere tutto una volta concluso l’allenamento. Accessori e ganci adatti li trovi su Amazon.

Credit: Pinterest

Altro modo di appendere alle pareti è l’installazione di mensole, binari, ganci, che può portare a soluzioni funzionali ed esteticamente piacevoli, se correttamente progettata. Ikea propone l’uso dei binari Vajert per sostenere gli attrezzi, e l’immagine viene completata da una semplice panca, che può essere utile come supporto per gli esercizi. La parete azzurra abbinata al legno chiaro dà un risultato molto piacevole.

Credit: Pinterest
2.Organizza con contenitori, scatole, carrelli

Forse la soluzione più semplice e pratica, che ho adottato anche io da qualche mese. Con i 2 bambini, tanti giochi in giro, il desiderio di ordine visivo e da fare velocemente. Ho deciso di cercare un mobile contenitore per gli attrezzi più piccoli e di uso frequente. Ho acquistato una panca da ingresso su rotelle, di Maison du Monde.

Panca Maison du Monde

Nei miei progetti futuri c’è quello di ricavare in casa uno spazio molto più ampio come zona “svago-esercizio-benessere”, al momento però questa soluzione mi consente di avere tutto a portata di mano e di fare ordine rapidamente, senza lasciare nulla alla portata dei bambini.

Se gli attrezzi non sono molti potrebbe bastare un pouf contenitore, dei bauli antichi, delle ceste di vimini, a seconda dello stile della tua casa.

Ovviamente le varie soluzioni (ganci, mensole, contenitori) possono combinarsi per ottenere un angolo palestra completo di tutto. Nell’esempio qui sotto (di Ikea) la zona si completa concuna tenda a soffitto che la nasconde quando si vuole. Per ottenere quell’ordine visivo a cui mi riferivo prima.

angolo palestra completo con tenda
Credit: Pinterest
3. personalizza per aumentare la motivazione

Una decorazione piacevole, in linea con lo stile della casa – fatta di complementi d’arredo comodi e belli da vedere – renderà più piacevole quell’ora che dedichi a te stessa, e si presta a più situazioni di utilizzo: momenti di relax, gioco con i bambini, 4 chiacchiere con gli amici.

Styling angolo palestra
Credit: Pinterest

Un quadro, uno specchio, una pianta, i cuscini, i materiali naturali, i colori tenui, rendono questo spazio adatto ad una pratica yoga, una sessione di pilates o quello che preferisci. Si tratta di una zona non definita, che a seconda dei momenti della giornata puoi trasformare e adattare a te.

Usare un disimpegno per angolo palestra
Credit: Pinterest

Uno spazio di passaggio, un disimpegno poco utilizzato, può essere la location ideale per i tuoi momenti di svago, attrezzato con delle belle ceste per contenere tappetino e attrezzi, e reso piacevole dalla luce naturale, da una decorazione in tessuto e dalle stampe alle pareti.

Spero che questi esempi ti siano utili per trovare l’angolo palestra adatto a te e alla tua casa.

Se ti alleni da casa, come ti organizzi? Fammi sapere la tua esperienza qui sotto nei commenti oppure nella mia pagina Instagram, qui.

Ti ricordo che nella mia pagina Pinterest, nella bacheca “Angolo Palestra” troverai le immagini inserite in quest’articolo e molte altre, per avere tutti i riferimenti e tante altre idee.

Prenditi cura di te!

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Casamindful: rinnovare la casa con la testa e con il cuore

Casamindful: rinnovare la casa con la testa e con il cuore

“L’abitazione è uno dei più urgenti bisogni dell’uomo, poiché la casa è sempre stata l’indispensabile e primo strumento che egli si è forgiato.” Le Corbusier

Un appartamento al quinto piano di una palazzina in cortina, che dà su una strada non troppo trafficata. alle 6 la casa si gode in solitudine il mattino, in quel silenzio piacevole che tra poco verrà rotto da un gridolino nervoso di neonato, una risata infantile, una richiesta di caffè. Il sole si alza dai tetti degli edifici vicini, illuminando le stanze di luce. Dalle finestre della cucina si iniziano a sentire le prime macchine passare per strada. La casa sembra apprezzare questo momento di pausa tanto quanto me, si prepara ad un’altra giornata, in una specie di riscaldamento mattutino. 

Ne ha passate tante, sopportato cambiamenti, ed è stata testimone di innumerevoli eventi. Ho iniziato a vivere in questa casa a 28 anni, da sola. Oggi sono molti di più gli anni e il numero di abitanti. E’ stata uno studio di architettura. Ha assistito tra le altre cose a feste di bambini, festeggiamenti di Capodanno tra adulti alticci, malumori passeggeri, litigi rumorosi, terremoti, due travagli, cene affollate della Vigilia, feste di battesimo, primi passi incerti di bambino. Da un pò è anche set per le mie lezioni di pilates. Oltre a dovere sopportare i dispetti e i danni di Leo e Sam.

Home sweet home

Cosa è CASA?

Cosa è per me casa mia? Mi viene in mente quella sensazione che provo aprendo la porta al ritorno da un periodo piuttosto lungo fuori: sono emozionata, tutto mi sembra nuovo, più bello, accogliente, alle volte più piccolo di quanto ricordassi. È quindi un rifugio per me, a livello fisico e psicologico.

La casa non fa solo da sfondo alle nostre giornate: influenza il livello di benessere e riesce a migliorare la qualità della vita. Lo spazio ha un innegabile potere sulle persone e può influire sui comportamenti. Pensa a come un angolo comodo, giustamente illuminato, ordinato, possa fare la differenza se devi lavorare, leggere, studiare.

casa flessibile

La casa flessibile

Hai mai notato quanto siano stretti i termini che si usano per la casa? Si usa l’espressione cucina per la zona che è il suo centro, il nucleo, zona di incontro, di relazioni, e in cui la preparazione dei pasti è solo una delle azioni che vi si svolgono. Camera da letto? Sempre più spesso è anche zona studio, lettura, gioco, set per video e incontri di lavoro. Angoli una volta privati che si aprono all’esterno. Bagni che vengono mostrati sui social, soggiorni che diventano sale fitness. Case con schemi strutturali e impiantistici del passato, che dovrebbero riconsiderarsi con la fluidità della società che cambia.

È quindi importante che la tua abitazione sia modificata e adattata a te, distaccandoti dagli schemi fissi che le abitudini passate ti suggeriscono. La distribuzione di spazi e arredi dovrebbe essere cambiata in relazione alle necessità, essere  flessibile e rispecchiare il tuo modo di vivere.

Per progettarla non pensare subito agli elementi che la compongono (arredi, complementi, ecc.), ma prima rifletti sul tipo di vita che fai e a cui aspiri, utilizza tutti i sensi per capire cosa renderà bella e confortevole la tua casa. Suggerisco di partire proprio dalle necessità sensoriali riferite all’ambiente che desideri rinnovare.

Esempio: nella camera da letto quali sensazioni vorresti provare? Quali sensi dovrebbero essere sollecitati? Con quale intensità? Le mie preferenze: calma, tranquillità, freschezza, benessere. Amo la zona notte spoglia, dai colori neutri, con pochi oggetti, senza particolari profumi, ma molto “soffice” e confortevole. Le risposte a queste domande costituiscono delle linee guida sensoriali per iniziare a rinnovare la tua casa in modo che doni benessere e ti rispecchi.

Non è cosa da poco riuscire a realizzare la casa dei tuoi sogni, ma puoi iniziare da subito a stabilire i temi fondamentali e il percorso da seguire, e realizzare un pezzo alla volta il luogo in cui essere felice e accogliere chi ami. 

linee guida sensoriali

Casamindful: cos’è?

La mindfulness è una pratica che insegna a mettere attenzione nel momento presente, a coltivare la consapevolezza per conoscere se stessi, imparando a vivere e godere del qui e ora. Da questo ho pensato ad un termine da attribuire al modo di considerare la casa che ha come punto di partenza l’attenzione su come si vive e come ci si sente al suo interno: casamindful.

Casamindful è un approccio per riconsiderare i tuoi spazi in modo olistico. Con la testa – in modo semplice e pragmatico – ma anche con il cuore, perchè la casa racconti di te, contribuisca al benessere e all’equilibrio delle persone che ci vivono.

Dallo scorso sabato ho messo online sul sito la prima parte della guida #casamindful (nella sezione risorse gratuite), per muovere i primi passi del percorso. Ti consiglio di scaricarla, ti basterà inserire il tuo indirizzo email per riceverla. Sarò felice di ricevere i tuoi commenti, e – se deciderai di iniziare a mettere in pratica i miei consigli – non esitare a contattarmi per qualsiasi domanda.

Buona settimana!